Con i prezzi attuali dell’energia, guardiamo con occhio critico tutto ciò che consuma elettricità. La lavatrice è uno degli elettrodomestici che consumano di più in casa, soprattutto perché riscaldare l’acqua richiede un’enorme quantità di energia. Lavare a 60 o 90 gradi spesso non è affatto necessario, ma molte persone non osano scegliere temperature più basse per paura che i loro vestiti non risultino puliti.

La rivoluzione dei 30 gradi Sapevi che lavare a 30 gradi consuma quasi la metà dell’energia rispetto a un lavaggio a 60 gradi? La tecnologia moderna delle strisce detergenti Lavoa è stata sviluppata appositamente per sciogliersi e attivarsi immediatamente, anche nell’acqua gelida. Mentre i detersivi in polvere tradizionali spesso formano grumi alle basse temperature, le nostre strisce svolgono il loro lavoro fin dal primo secondo.

Risparmia sui tuoi vestiti e sulla bolletta Oltre a ridurre i costi dell’energia, lavare a basse temperature è anche un toccasana per i tuoi capi. Il calore danneggia le fibre delle tue magliette e dei tuoi pantaloni preferiti, facendoli consumare più rapidamente o perdere il colore. Grazie alla combinazione delle strisce Lavoa e di una temperatura bassa, i tuoi vestiti resteranno più a lungo come nuovi. Questa sì che è vera sostenibilità.

Quanto puoi risparmiare davvero? Una famiglia media che riduce stabilmente la temperatura della lavatrice da 60 a 30 gradi può risparmiare facilmente tra 40 e 60 € all’anno di elettricità. Se aggiungi il fatto che con i foglietti detergenti Lavoa spendi a partire da 0,16 € per lavaggio, la differenza rispetto a una bottiglia acquistata al supermercato aumenta rapidamente.

Il nostro consiglio per un bucato fresco: Lava ancora di tanto in tanto asciugamani e biancheria da letto a 60 gradi per motivi igienici, ma per tutti i tuoi capi di uso quotidiano utilizza il programma a 30 gradi con una striscia Lavoa. Fa bene all’ambiente, ai tuoi vestiti e anche al tuo portafoglio.